Legalizzazione/APOSTILLE

 

LEGALIZZAZIONE (APOSTILLE)certified

Prima di procedere con l’asseverazione (giuramento della traduzione) è opportuno verificare se il destinatario del documento tradotto richiede anche la legalizzazione (Apostille)  del documento e/o del verbale di giuramento della traduzione.

Per “legalizzazione” si intende l’attestazione ufficiale della qualità legale del Pubblico Ufficiale che ha apposto la propria firma su un  documento  e della autenticità della firma apposta.

I documenti rilasciati all’estero, per essere validi in Italia, devono essere legalizzati presso l’autorità diplomatico-consolare italiana nel Paese in cui sono stati emessi.

I documenti rilasciati in Italia, che devono essere presentati ad autorità estere, devono essere legalizzati presso:

  • la Procura della Repubblica se si tratta di atti giudiziali (che provengono dal Ministero della giustizia)  atti notarili e atti firmati dai funzionari di Cancelleria (tra cui i verbali di asseverazione della traduzione)
    Procura della Repubblica (via Garibaldi 6 – Bologna- piano terra, stanza n. 36, tel 051 201333, orari: dal lun. al ven. 08.30-12.30, mart. e giov. 15.30-16.30)
  • la Prefettura se si tratta di atti diversi da quelli sopra elencati (ad es. certificati anagrafici). Prefettura di Bologna (via degli Agresti n.5, Tel. 051 640 1111 Ufficio Legalizzazioni : tel. 051 6401362 –  ORARI: dal lun. al ven. dalle . 09:00 alle 11:30, inoltre al mart.e giov. dalle  15:00 alle 17:00)  
  • In caso di titoli di studio (pagelle, diplomi) e certificazioni rilasciati dagli Istituti scolastici sino alla scuola secondaria di secondo grado compreso, occorre preventivamente far autenticare gli stessi presso il C.S.A. – Centro Servizi Amministrativi dell’Ufficio Scolastico Provinciale – Regionale (ex Provveditorato agli Studi) sito  a Bologna, Via de’ Castagnoli, 1.
 Consigliamo di visitare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale riguardo alla LEGALIZZAZIONE,  per sapere se si richiede di legalizzare anche il documento da tradurre e/o il verbale di giuramento.

La forma di legalizzazione valevole nei Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961 è l’apposizione della Apostille (apposita timbratura attestante l’autenticità del documento e la qualità legale dell’Autorità rilasciante).

sworn

Qui di seguito l’elenco dei Paesi aderenti alla Convenzione dell’Aia (aggiornato al 2010):

A – Albania, Andorra, Antigua and Barbuda, Argentina, Armenia, Australia, Austria, Azerbaijan
 B – Bahamas, Barbados, Belarus, Belgium, Belize, Bosnia and Herzegovina, Botswana, Brunei Darussalam, Bulgaria
 C – China (Hong Kong), China (Macao), Colombia, Cook Islands, Croatia, Cyprus, Czech Republic
 D– Denmark, Dominica, Dominican Republic
 E– Ecuador, El Salvador, Estonia
 F– Fiji, Finland, France, FYR of Macedonia
 G– Georgia, Germany, Greece, Grenada
 H– Honduras, Hungary
 I– Iceland, India, Ireland, Israel, Italy
 J– Japan
 K– Kazakhstan, Korea (Republic of)
 L– Latvia, Lesotho, Liberia, Liechtenstein, Lithuania, Luxembourg
 M– Malawi, Malta, Marshall Islands, Mauritius, Mexico, Monaco, Mongolia, Montenegro
 N– Namibia, Netherlands, New Zealand, Niue, Norway
 P– Panama, Poland, Portugal
 R– Republic of Moldova, Romania, Russian Federation
 S– Saint Kitts and Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent and the Grenadines, Samoa, San Marino, Sao Tome and Principe, Serbia, Seychelles, Slovakia, Slovenia, South Africa, Spain, Suriname, Swaziland, Sweden, Switzerland
 T– Tonga, Trinidad and Tobago, Turkey
 U – Ukraine, United Kingdom, USA